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Campagna Antincendio 2019, i Sindacati lamentano carenze di personale e criticità operativeano

Santi Smedile cobas-codir

Le Segreterie Provinciali dei Sindacati Cisl FP, FP CGIL, Cobas-Codir, SADiRS, UGL, Uil FPL, della Regione Siciliana, chiedono un incontro a S.E. il Prefetto per rappresentare le gravi criticità operative relative alla prossima campagna antincendio 2019.

Le Segreterie Provinciali dei Sindacati Cisl FP, FP CGIL, Cobas-Codir, SADiRS, UGL, Uil FPL, della Regione Siciliana, chiedono un incontro con la S.V. per poter rappresentare gravi criticità operative relative alla prossima campagna antincendio 2019.
La superiore richiesta viene inoltrata a S.E. nell’ambito delle Sue funzioni previste dall’Art. 9 del D.Lgs n° 1 del 2 gennaio 2018.
Le questioni che si intende sottoporre riguardano le criticità relative alla gestione della campagna antincendio 2019, che di seguito si elencano:

  • L’organico dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina, dispone in atto di una forza lavoro di 48 unità (4 dirigenti – 39 personale in divisa – 5 personale tecnico) dei quali utilizzabili nell’attività specifica antincendio risultano 29 unità operanti sul territorio provinciale (DOS), 15 unità impiegate presso il Centro Operativo Provinciale istituito nei locali del SIRF e 4 dirigenti che operano in regime di reperibilità per il coordinamento. È reale quindi una carenza di personale, in quanto la forza attiva sopra indicata è pari al 4,7% circa dell’organico Regionale vigente (cfr. deliberazione di Ginta Regionale del 14/09/2018, n° 324 – All. 1).
  • Giova precisare che la provincia di Messina è 2^ per indice di boscosità in campo nazionale e detentrice di circa il 75% della superficie boscata della Regione Siciliana, nel suo territorio vi sono 2 Parchi (Nebrodi e Fluviale dell’ Alcantara) e 9 Riserve Naturali di notevole pregio ed estensione di territorio.
  • L’organizzazione sul vasto territorio provinciale, esteso da Tusa a Giardini Naxos per oltre 200 km., prevede 21 Distaccamenti Forestali, alcuni sono stati già chiusi e accorpati a quelli viciniori (Montalbano, Capizzi, Floresta, Lipari, Novara S. e Tusa) per totale carenza di personale, altri su un organico previsto da 4 a 24 unità in divisa per ognuno, hanno solo 1 unità (Barcellona, Francavilla, Naso, Rometta e Tortorici), gli altri distaccamenti, come appresso ( Caronia: 3 – Cesarò: 2 – Galati M.: 2 – Messina S.Rizzo: 2 – Militello R.: 2 – Mistretta: 3 – Patti: 2 – S.Fratello:2 – S.Angelo di Brolo: 2 – Savoca: 2. – Sezione P.G. c/o la Procura del Tribunale di Patti: 2).
    Appare utile rappresentare la consistenza organica prevista, per la provincia di Messina, dalla legge Regionale istitutiva del Corpo Forestale della Regione Siciliana n° 24/1972 che prevedeva una dotazione di n° 305 unità mentre, in atto come si ribadisce risultano 48 unità come sopra esplicitato.
    Sul punto si allega la nota dell’Ispettore Ripartimentale delle Foreste di Messina del 04 marzo 2011 prot. 2836 (all. 2).
    Il personale attualmente in servizio non è assolutamente in condizioni di poter espletare i compiti d’istituto previsti dalle leggi vigenti.
    Il problema insormontabile si presenterà come di consueto, fra qualche giorno, con l’attivazione del Servizio Antincendio Boschivo per la campagna 2019. Con l’attuale organico esistente in Ispettorato 15 unità (personale in divisa 10, personale tecnico forestale 5) sarà
    problematico turnare nel C.O.P., poiché tale esiguo numero è altresì impegnato con i carichi di lavoro che si aggiungono alla turnazione presso il COP. E ancor di più non sarà possibile garantire la presenza del D.O.S., fondamentale per tutte le operazioni di spegnimento incendi nonché unico soggetto abilitato ad effettuare una richiesta di intervento aereo e la successiva gestione operativa.
    A dimostrazione di quanto detto, si allegano i prospetti relativi alla dislocazione del personale presso i Distaccamenti Forestali.(All. 3)
    Iniziare la Campagna Antincendio in queste condizioni di grave carenza di organico, con personale tutto di età che varia da 57 a 61 anni che per il tipo di lavoro usurante corrisponde ad una età di 62, 66 anni, pone in condizione di incorrere nel reato di omissione di soccorso (art. 593 del c.p.) proprio per la grave carenza di personale sul territorio e ciò, potrebbe mettere in pericolo o bloccare l’intera capacità operativa dell’Istituzione Forestale della provincia di Messina con consequenziale danno a cose e persone, compreso il personale stesso, che non può gestire in queste insostenibili condizioni, servizi così delicati di pubblica utilità.
    Alla luce di questa drammatica situazione lavorativa del S.I.R.F. di Messina, si chiede alla S.V. Ill.ma, un incontro al fine di ripianare le criticità sopra evidenziate per affrontare la campagna antincendio 2019 e garantire la pubblica e privata incolumità dei cittadini, coinvolgendo nella gestione degli interventi sugli incendi di interfaccia il personale del Corpo Nazionale dei VV. F. anche nelle funzioni di DOS peraltro già espletate da detto personale sul territorio nazionale. A tal proposito si richiama la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri recante gli indirizzi operativi per l’attività antincendi boschivi 2018 allegata alla nota della Prefettura di Messina Prot. 0040052 del 16/04/2018, nonché la Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 15/06/2018 pubblicata nella GURI del 15/06/2018 n.137.
    In particolare si è verificato nelle precedenti campagne antincendio in molte circostanze di gestione degli incendi di interfaccia che, nonostante la presenza sui luoghi di squadre dei VV.F., veniva richiesto dagli stessi l’intervento di un Ispettore Forestale al fine di valutare l’opportunità dell’intervento aereo.
    È di tutta evidenza che, stante la documentata carenza di personale e l’estensione territoriale delle Giurisdizioni di competenza, non è facile, in tutte le circostanze reperire la presenza di un
    Ispettore Forestale che svolga le funzioni di DOS.
    Sul punto si ritiene opportuno richiamare l’allegato 2 alla già citata nota della Prefettura di Messina del 16/04/2008 prot. 0040052, pag 6 penultimo capoverso che dispone (…) “anche in aderenza ai mutati principi e responsabilità introdotti dal citato D. Lgs 19 agosto 2016, n. 177, si auspica un impegno condiviso per assicurare la necessaria presenza ed uniforme distribuzione dei DOS su tutto il territorio, la standardizzazione procedurale e la celerità d’intervento in caso di emergenza”.
    Ciò premesso al fine di ottimizzare l’impiego del DOS accogliendo le indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si chiede, per la provincia di Messina una deroga al Piano Regionale AIB 2018, nella parte in cui viene disciplinata la gestione degli incendi di interfaccia assegnando ai VV.F. il compito di inoltrare la Richiesta Intervento Aereo (RIA) al Centro Operativo Regionale (COR).
    Il Piano Provinciale Antincendio anno 2019 predisposto dall’Ispettore Ripartimentale delle Foreste di Messina, prevede la presenza giornaliera su tutto il territorio provinciale di 14 unità
    giornaliere (7 turno antimeridiano e 7 turno pomeridiano).
    Per contro l’art. 9 del D.Lgs. 19 agosto 2016 n. 177 attribuisce al Corpo Nazionale dei VV. F. competenze in materia di lotta attiva contro gli incendi boschivi e spegnimento con mezzi aerei degli stessi, con relativo coordinamento delle operazioni.
    Si fa presente a S.E. che sono stati esperiti tutti i tentativi previsti dal C.C.R.L., specificatamete è stata richiesta una contrattazione sindacale all’ Ispettore Ripartimentale delle Foreste di Messina, effettuata in data 12/03/2019. Le OO.SS. presenti hanno richiesto un incontro con il Comandante del Corpo Forestale per tentare di risolvere le criticità operative per come consigliato in sede di contrattazione sindacale, alla quale non è stato dato alcun riscontro.
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