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Regione Sicilia – Il personale in stato di agitazione si astiene dallo svolgere mansioni superiori. In difficoltà gli Uffici Regionali della Sicilia.

Santi Smedile cobas-codir

Si pubblica comunicato sindacale

A seguito della proclamazione dello stato di agitazione proclamato con nota prot. n. 271/UNI/2019 del 01/10/2019 da tutte le Segreterie Regionali delle organizzazioni sindacali rappresentative dei dipendenti della Regione Siciliana che si allega in copia ad ogni buon fine e i cui contenuti si intendono integralmente riportatati nella presente, atteso che ad oggi l’unico punto a cui è stata data risposta riguarda la liquidazione di parte delle spettanze 2018 relative al saldo F.A.M.P. 2018 al personale del Comparto e di parte dell’indennità di risultato al personale dell’Area della dirigenza e nulla invece rispetto ai punti di seguito riportati:
-non sono ripartiti nonostante i ripetuti solleciti i lavori della Commissione paritetica prevista dal comma 3 dell’Art. 16 “Commissione Paritetica sui Sistemi di Classificazione professionale” del C.C.R.L. 2016-2019 che avrebbe dovuto concludere i suoi lavori entro il mese di settembre 2019, senza i quali anche alla luce dei nuovi ingressi che a breve saranno consentiti da norme nazionali e regionali, non si possono dare risposte alle legittime aspettative dei dipendenti che con professionalità hanno ad oggi garantito il buon funzionamento di tutta la macchina amministrativa;
-nessuna rassicurazione è arrivata rispetto alla contrattazione collettiva regionale per la ripartizione delle risorse del “Fondo risorse decentrate”(ex FAMP art. 87 C.C.R.L. 2002-2005) – Art. 90 C.C.R.L. 2016-2018, a causa della scandalosa quantificazione delle risorse che vede mancare la somma di circa 10 milioni di euro, nonostante i nuovi meccanismi di alimentazione del fondo introdotti che in maniera stabile avrebbero dovuto incrementare il nuovo fondo addirittura in aumento rispetto al vecchio F.A.M.P. e che oltre ad impedire di attivare le procedure previste dall’Art. 22 “Progressione economica all’interno della categoria” del C.C.R.L. 2016-2019 per consentire al personale di effettuare all’interno di ciascuna categoria una progressione economica orizzontale, non consentono a tutti i Dipartimenti di potere definire le linee di attività lavorative per l’anno 2019 che ormai volge al termine;
-non è ripartita la trattativa sul rinnovo del contratto dell’Area della dirigenza nonostante a livello Nazionale in data 09/10/2019 è stata sottoscritta l’ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al personale dell’Area della Dirigenza delle Funzioni Centrali 2016-2018;
-non è stata erogata l’indennitàà di vacanza contrattuale (IVC) relativa al rinnovo del triennio
successivo 2019- 2021 del comparto ( prevista dall’ Art 2, comma 6 “Durata, decorrenza, tempi e procedure di applicazione del contratto”, dello stesso contratto) e dell’Area della dirigenza, come previsto a livello nazionale, dove a partire dal mese di aprile 2019 è stato previsto analogo incremento che ha trovato apposita copertura nell’ultima legge di bilancio 2019 (che prevede incrementi sulle singole voci stipendiali dello 0,42% per il periodo 1° aprile- 30 giugno e dello 0,7% dal 1° luglio in poi) anche per il personale dirigente per il quale non è stato ancora definito il CCNL 2016-2018;
-non sono stati liquidati gli arretrati maturati relativi al C.C.R.L. 2016-2018 del Comparto che
hanno compromesso il diritto di migliaia di lavoratori di ottenere in tempi certi i miglioramenti
economici previsti;
-non sono stati sottoscritti in molti casi i contratti individuali di lavoro dell’area della dirigenza a seguito dell’emanazione in data primo agosto del nuovo regolamento degli assetti organizzativi dei Dipartimenti regionali anche a seguito dell’allarmismo che si sta diffondendo circa la reale consistenza del Fondo che sta comportando il mancato pagamento della relativa parte variabile;
PER LE MOTIVAZIONI SOPRA RAPPRESENTATE, LE SCRIVENTI SEGRETERIE
REGIONALI ADERENTI, PROCLAMANO AI SENSI DELLA LEGISLAZIONE
VIGENTE, UNA NUOVA ASSEMBLEA GENERALE RETRIBUITA DI TUTTO IL
PERSONALE DELLA REGIONE SICILIANA E DEGLI ENTI ART.1 L.R. 10/2000, IN
TUTTI GLI UFFICI DEL TERRITORIO REGIONALE, NELLA GIORNATA DI
MERCOLEDÌ 6 NOVEMBRE 2019, DALLE ORE 10,00 ALLE ORE 11,00, CON IL
SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO :
1: MANCATA RICLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE;
2: MANCATA SOTTOSCRIZIONE FONDO RISORSE DECENTRATE ANNO 2019;
3: RINNOVO CONTRATTO DELL’AREA DELLA DIRIGENZA 2016-2019;
4: MANCATA EROGAZIONE INDENNITÀ VACANZA CONTRATTUALE COMPARTO E
DIRIGENZA;
5: MANCATA EROGAZIONE ARRETRATI CCRL 2016/2018;
6: MANCATA SOTTOSCRIZIONE CONTRATTI INDIVIDUALI LAVORO AREA DELLA
DIRIGENZA;
7: VARIE ED EVENTUALI.
I Dirigenti sono invitati a non impedire ai lavoratori di riunirsi, consentendo l’esercizio di un diritto irrinunciabile di democrazia e libertà

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