Pubblica i tuoi comunicati stampa online. Gratis!
INVIA COMUNICATO

My name is Francesca

Francesca Fini

3 donne. 3 storie di resilienza. 3 approcci vitalistici all’arte. Un’unione di intenti che vuole mettere in crisi l’oggettività di questo momento di crisi spostando l’attenzione dal luogo di cultura chiuso “per emergenza epidemiologica da COVID-19”, recita il decreto ministeriale, al luogo di cultura aperto alla proiezione e al senso dell’amplificazione. Una messa in questione dei fatti.

“My name is Francesca”, nella sua estemporanea e inedita versione on-line (mynameisfrance-sca.com) che inaugurerà il prossimo 16 marzo 2020 in risposta a questa strana ed epocale quarante-na italiana, è la mostra che raccoglie nello spazio di una galleria virtuale i lavori di tre artiste con-temporanee: Francesca Fini, Francesca Leoni e Francesca Lolli. Ed è curata da Francesca Inter-lenghi, autrice, curatrice indipendente e docente di Storia del Costume e della Moda da sempre inte-ressata alla contaminazione dei linguaggi espressivi, che produrrà un testo di approfondimento a supporto del progetto.

Si tratta di tre artiste che hanno sviluppato negli anni dei linguaggi caratterizzati da una forte origi-nalità individuale, da una ricerca personale febbrile e vorace, muovendosi però nel comune campo delle arti cosiddette time-based, ovvero essenzialmente la performance art e la video arte.

Il titolo gioca ironicamente proprio sul concetto di nomen omen, ovvero sul tentativo surrealistico di suggerire un legame fatale tra il nome e la damnatio artistica delle tre protagoniste. Perché pro-prio la performance art e la video arte? Si può trovare una connessione ideale tra una generazione, quella ampia che negli anni ’70 e ’80 ha chiamato le figlie Francesca, e la diffusione capillare, so-prattutto tra le donne artiste, delle arti time-based, ovvero quelle forme espressive che utilizzano e manipolano il tempo, a differenza di quelle senza tempo come scultura e pittura?

Possiamo distillare tutto questo in una saporita metafora generazionale del nostro Paese?

La mostra si concentrerà proprio sulla natura ibrida dei lavori delle tre artiste che saranno fruibili in una galleria virtuale suddivisa in 5 stanze tematiche (Femmineo – Identità – Archetipi – Grande Ma-dre – Inediti) popolate e animate da video-installazioni, testi, suoni ed azioni performative in live streaming.

Per tutto il tempo della durata della mostra lo spettatore avrà libero accesso alla galleria e potrà im-mergersi in un percorso variegato e articolato che si presenterà come un dialogo serratissimo tra le diverse tematiche care alle artiste: il delicato equilibrio tra pubblico e privato, tra uomo e donna, tra eterno ed effimero (Francesca Leoni), il conflitto di genere e la questione politica dell’arte (France-sca Lolli), la tecnologia come arma femminile, la distorsione della bellezza e il cyborg (Francesca Fini).

MY NAME IS FRANCESCA
www.mynameisfrancesca.com
A Virtual Exhibition | 16 marzo – 16 aprile 2020

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: