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Marina Ripa di Meana ospite di “Storie” sul canale Vero

Ivana Germani Vero

Di fronte alle telecamere con il conduttore Corrado Tedeschi, la Ripa di Meana partendo dal suo libro racconta aneddoti divertenti e dettagli sulla malattia che l’ha colpita qualche tempo fa.

Le prime domande che Tedeschi rivolge all’eccentrica scrittrice riguardano la sua età (settanta anni suonati). ‘Sinceramente me ne sento 17 e mezzo…mi sento una ragazzaccia molto maleducata’- commenta Marina. Il libro è un’autobiografia dove, come lei stessa dichiara ‘mi sono messa a nudo’, è stato infatti scritto in un momento difficile della sua vita nel quale stava affrontando la lotta contro il cancro.

Tedeschi prosegue l’intervista e affronta tematiche familiari, in primis chiede delucidazioni in merito alle dichiarazioni pubblicate a proposito della sua vita sessuale e sentimentale. Come lei stessa ha affermato non è più la donna passionale di un tempo, anzi esprimendosi con le sue parole: ‘Spezzo una lancia a favore di chi rinuncia all’eros, c’è altro nella vita. Questo fatto che bisogna pensare sempre al trombo non è vero, mettiamolo da parte. Il cervello va alimentato, ci sono altre cose bellissime. Solo i cretini pensano in eterno a quello.’ Felicemente sposata da trent’anni, le viene chiesto quale sia il segreto per far durare una coppia. Marina risponde dimostrando un inedita serenità e saggezza ‘Nel libro lo sottolineo molto. Arriva sempre un momento nelle coppie in cui l’eros finisce. Cosa fai a quel punto? Tanti si lasciano. Però, se hai costruito qualcosa di più mentre c’era ancora l’eros, quella complicità quel sentimento diventa insostituibile.’ A proposito invece del rapporto tormentato con la figlia Lucrezia, la Ripa di Meana ammette la sua mancanza di istinto materno, riconosce che fu lei la prima a essere distaccata dalla figlia quando era ancora una bambina. Chiaramente un’infanzia passata in solitaria ha pesato sul loro rapporto che però sembra essersi risollevato con la maturità,  la stessa Marina ammette ‘Ero una madre che doveva lavorare, ero sola senza marito e senza genitori, avevo vent’anni, ho dovuto fare il padre e così è andata’.

Ripensando al passato Marina ricorda aneddoti curiosi, come una serata romana in compagnia di Vittorio Gassman: ‘Eravamo a cena da me e dopo decidemmo di andare a ballare. In macchina Vittorio cominciò a borbottare <ah perché i tuoi amici di qui e i tuoi amici di là, dovremmo fare qualcosa di culturale…> a un certo punto lo guardo e gli faccio <a Vittò, ma vaffan…> e lo butto fuori’. Marina racconta poi un altro episodio, questo invece più doloroso, mostrando una parte di lei che non sempre si vede sullo schermo. ‘Avevo appena ricevuto la notizia di avere il cancro, stavo camminando su un ponte e ho pensato <ora mi butto>. Poi mi sono ricordata di un caso di cronaca, di un corpo ritrovato galleggiante sul Tevere, abbandonato, gonfio, era così brutto che non volevo fare quella fine, essere vista così. Pensate un po’ la vanità mi ha salvato>’.

Arriva poi il momento della lettura della mano da parte di Solange, il quale ricorda alcuni dei momenti difficili della vita della attrice e poi passa al presente. Florido e felice, il presente della settantenne sembra che continuerà ancora per un po’. La linea della vita di Marina Ripa di Meana a detta di Solange è lunghissima, in un prossimo futuro addirittura le predice rinnovato successo e una possibile fiction sul suo libro in cui sarà lei stessa protagonista.

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