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Emilio Fede: “Il confronto dei magnifici 5? Mi è sembrata un’americanata di serie C”

Giovanna Castagnetti

La discussione parte dal recente confronto televisivo fra i 5 candidati alle Primarie del PD, che accende anche gli animi in studio.

FEDE: IL CONFRONTO FRA I CANDIDATI ALLE PRIMARIE? UN’AMERICANATA DI SERIE C – Corrado Tedeschi introduce il confronto con la domanda: ‘Il confronto fra i candidati a Leader del PD vi ha convinto?’ Fede risponde: ‘Mi è sembrata un’americanata di serie C, tutti impettiti e vestiti per bene…’, a cui ribatte prontamente Luxuria, che accusa Fede di essere invidioso. Taormina dichiara invece di non aver colto nessun messaggio o reale proposito: ‘A parte la proposta di Renzi di un governo con soli 10 Ministri, non ho sentito nessuna idea concreta. Anche il registro era antiquato, parlavano tutti il vecchio linguaggio del politichese.’

LUXURIA: ‘RENZI HA SBAGLIATO A NON PRENDERE POSIZIONE SU MATRIMONI E ADOZIONI GAY’ – Il dibattito fra gli ospiti in studio si sofferma poi sui punti più scottanti del programma che fa capo al PD. Luxuria attacca: ‘Oltre alla crisi economica, c’è un’altra grave crisi ed è quella che riguarda la fiducia nella politica. I candidati hanno dato l’idea di coesione durante il dibattito ma sono rimasta delusa da Renzi, che, al contrario di Vendola, non ha preso posizione sui matrimoni gay, limitandosi ad appoggiare la civil partnership (che in Germania e Regno Unito equipara i diritti civili delle coppie omosessuali a quelli delle coppie etero, ndr)’.

TAORMINA: ‘PER IL BENE DEL PDL FACCIO UN APPELLO A BERLUSCONI PERCHE’ TORNI IN POLITICA’ – Fede si rivolge poi all’Avvocato Taormina per sapere quale sia la sua opinione riguardo al momento critico che sta attraversando il PDL e alla candidatura di Angelino Alfano a segretario del partito. ‘Non ho dubbi, per il bene del PDL e del Paese lancio un appello a Berlusconi e chiedo formalmente che torni in politica.’ L’avvocato prosegue con un critica all’attuale Presidente del Consiglio: ‘Monti sta pensando di introdurre la patrimoniale, che è un’ulteriore richiesta di sacrificio agli italiani, e che non colpisce, come molti pensano erroneamente, solo i ricchi. La patrimoniale si abbatte sulle case di proprietà, ad esempio.’, chiosa Taormina, che non ha dubbi riguardo al ‘vincitore’ del dibattito fra i candidati del PD: ‘Il confronto è stato vinto da Renzi, l’unico che abbia portato idee nuove. Sono stati tutti molto bravi ad attirare l’attenzione sul centro–sinistra e a dare l’idea di unione, ma rischiano di finire come nel 2006, quando venne eletto Prodi. Esattamente come allora non c’è nessuna concretezza di proposte.’

LUXURIA: ‘AL PDL SUGGERISCO LA CANDIDATURA DI VALERIA MARINI’: Rispetto allo schieramento di centro-destra, Luxuria ritiene che un unico candidato donna, rappresentato da Daniela Santanché, sia troppo poco:  ‘Al PDL suggerisco di candidare di Valeria Marini, non è una provocazione la mia. Valeria è una donna intelligente, con grande senso degli affari e ferma sostenitrice del partito. Il mio endorsement va a lei. In questo modo ci sarebbero due candidate donne, la bionda e la mora’, conclude un po’ ironicamente Luxuria.

FEDE: ‘PROPONGO L’ADOZIONE DI FAMIGLIE POVERE DA PARTE DI QUELLE PIU’ RICCHE’ – In risposta alle critiche sulla patrimoniale proposta da Monti, Fede propone una personale ricetta per combattere la povertà: ‘Con il mio movimento (Vogliamo vivere, ndr) vorrei presentare una proposta per combattere la povertà: ogni famiglia con un reddito superiore ai 100.000 euro annui dovrebbe adottare 5 famiglie povere, corrispondendo a ognuna 500 euro al mese’. Taormina risponde che si tratterebbe di una soluzione ‘caritatevole’, ma non certo risolutiva: ‘Sarebbe meglio iniziare chiedendo i soldi ai comuni, che intascano gran parte delle tasse locali senza giustificazione’.

FEDE: ‘CREDO NELLE CAPACITA’ DI BERSANI’ – Messo alle strette dal conduttore Corrado Tedeschi, Fede si esprime sulla candidatura di Pierluigi Bersani: ‘Credo nella professionalità e nella capacità politica di Bersani, Renzi è il Grillo in cravatta. Mi auguro che non ce lo ritroveremo in Parlamento’.

A conclusione del dibattito, Fede richiama l’attenzione su un altro problema: ‘Il 57% degli italiani non sa ancora se e per chi andrà a votare. Le elezioni quindi non saranno realmente rappresentative’.

Luxuria invece ricorda la questione dell’attuale legge elettorale: ‘I politici devono occuparsi urgentemente della riforma elettorale. Fino ad allora, Grillo ce lo meritiamo!’.

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