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Iachetti a Vero: “Quella volta che Berlusconi…”

Ivana Germani Vero

 

Torna il consueto appuntamento pomeridiano di Vero: a Storie, rubrica in diretta alle 16.00 sul canale 55 del digitale terrestre, la conduttrice Marisa Laurito ospita Enzo Iacchetti, uno dei volti più amati della televisione italiana. Insieme agli ospiti in studio, Alessandro Rostagno, Sarah Maestri e Marco Columbro, viene ripercorsa la straordinaria carriera di Iacchetti fino al suo attuale impegno nel Musical ‘Il vizietto’, in scena fino a Gennaio al Teatro Manzoni di Milano.

Enzo Iacchetti inizia da bambino a prendere familiarità col palcoscenico, “Ho iniziato a 9 anni come cantante vincendo Le voci nuove” racconta. Le esperienze fondamentali iniziano a metà degli anni ‘70 con Radio Stresa, dove è conduttore radiofonico per qualche anno, per approdare poi allo storico Cabaret Derby di Via Monte Rosa: “Ho iniziato come corista anche lì, mi hanno preso perché sapevo cantare. In quegli anni sono passati dal Derby molti tra i più grandi comici italiani fra cui Cochi e Renato, Paolo Villaggio e Diego Abatantuono.” L’esperienza che però gli dà la notorietà arriva con la partecipazione al Maurizio Costanzo Show, fino ad approdare a Striscia La Notizia con Ezio Greggio, nel 1994. “Quando mi è arrivata la telefonata di Antonio Ricci pensavo fosse uno scherzo. Mi hanno preso per una settimana in prova in cui ero da solo, Ezio ancora non c’era. Dopo la prima registrazione ancora non ci credevo, ho chiamato mia madre per avere conferma”.

Quando Marisa Laurito gli chiede se abbia mai pensato a fare qualsiasi altro lavoro, ammette: “Mi sarebbe piaciuto fare il medico. Sarà che sono ipocondriaco e mi curo da solo”. E aggiunge: “Ho fatto 22 anni di gavetta, ma non rimpiango niente. Quelli che sfondano a 20 anni devono, secondo me, avere qualcuno che li tenga bassi, devono imparare a gestirsi e ad avere a che fare con la notorietà, può essere pericoloso”, afferma Iacchetti. La conversazione si sposta poi sui progetti attuali che lo vedono impegnato proprio insieme a Marco Columbro in teatro con il Musical ‘Il Vizietto’, commedia francese degli anni ’70 che ha come protagonista una coppia gay, interpretata in passato anche dalla storica coppia Ugo Tognazzi – Michelle Serrault nell’adattamento cinematografico. Come lo stesso Columbro afferma: “È una storia d’amore tout court, dove l’amore vince su tutto. Parla del sentimento che prescinde da ogni cosa e che non si può per questo giudicare”. Alla domanda su come sia lavorare assieme, Iachetti risponde: “Lavoriamo bene insieme, abbiamo fatto ore e ore di ballo – dice ridendo – Non è stato difficile entrare nella parte, ci baciamo anche in una scena, ma non abbiamo problemi.” Una curiosità dello show, come la conduttrice sottolinea, è la presenza di Marco Iacchetti, figlio di Enzo che ha addirittura fatto i provini di nascosto al padre, “Sono fiero dentro” commenta Iacchetti.

Prima di congedarsi racconta poi un aneddoto divertente sul primo incontro con Silvio Berlusconi, avvenuto durante una cena di Natale di tanti anni fa. “L’unica volta che ho incontrato Berlusconi a cui avrei, fra l’altro consigliato questa carriera – precisa –  eravamo alla cena, Berlusconi si avvicinò e mi disse: <So che lei è comunista, ma ne avessi di comunisti come lei e che mi rendono come lei, invece di Fede>”.

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